Mali: l'Ecowas impone sanzione ai golpisti militari. I Tuareg avanzano nel nord

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Mali: l'Ecowas impone sanzione ai golpisti militari. I Tuareg avanzano nel nord

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Non è bastata la promessa del leader del colpo di stato del 22 marzo, Amadou Sanogo, di ristabilire la costituzione del Mali e di reinsediare le istituzioni civili dopo le elezioni legislative per prevenire le sanzioni dell'Ecowas. “Tenendo conto della crisi di grandi dimensioni che il nostro paese sta attraversando, allo scopo di preservare l’unità nazionale, promettiamo future consultazioni sotto lo sguardo di mediatori, con tutte le parti civili del nostro paese, in un contesto di transizione. L’obiettivo è organizzare elezioni pacifiche, libere, aperte e democratiche, alle quali però noi non parteciperemo”, aveva dichiarato domenica Sanogo. 

Alassane Ouattara, leader della Costa d'Avorio e presidente di turno della principale organizzazione regionale, i cui capi di Stato e di governo si sono riuniti nel pomeriggio di lunedì a Dakar, ha dichiarato che le promesse non sono bastate a prevenire le sanzioni economiche contro il Mali. L'ECOWAS aveva dato fino a lunedì come termine ultimo per ristabilire l'ordine costituito. Scaduto il quale, l'organizzazione ha  imposto l'immediata imposizione di un "embargo totale" a carico del Comitato Nazionale per la Restaurazione della Democrazia e dello Stato, “oltre a tutte le misure diplomatiche, economiche, finanziarie che non saranno revocate fino al ripristino dell'ordine costituzionale", ha concluso Outtara. I provvedimenti comprendono anche la completa chiusura delle frontiere agli scambi commerciali e il congelamento dei conti bancari. 
Intanto, gli insorti Tuareg del Movimento nazionale di liberazione di Azawad (Mnla) sono entrati domenica a Timbuctu, dopo aver conquistato altre due citta' del nord, Kidal e Gao. Lunedì hanno inoltre fatto sapere che non intendono negoziare né con il governo, né con l'Ecowas. "Il nostro obiettivo è di arrivare ai confini Azawad. Non vogliamo creare problemi per il governo del Mali e per la regione”, ha dichiarato Hama Ag Mahmoud, uno dei leader del movimento tuareg.

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