Maschera de La Scala licenziata per aver gridato “Palestina Libera” alla presenza di Giorgia Meloni

2867
Maschera de La Scala licenziata per aver gridato “Palestina Libera” alla presenza di Giorgia Meloni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un atto tipico, dimostrativo, proveniente dall’occidente promotore, a corrente alternata dei diritti umani e la libertà di espressione.

Un atto esemplare dell’ipocrisia occidentale che ancora chiude gli occhi davanti ad una guerra genocida promossa da un suo satellite nel mediterraneo orientale, ovvero Israele, che, dal 7 ottobre 2023, ha ucciso 60.000 palestinesi nella Striscia di Gaza in 600 giorni di raid continui ed implacabili.

Fortunatamente, l’Europa, l’occidente non è fatta solo dei suoi governanti, complici del genocidio in atto nell’enclave assediata, ma di cittadini che non chiudono gli occhi, pur sapendo il prezzo che bisogna pagare.

In questo caso una maschera del Teatro la Scala di Milano ha pagato con il licenziamento per avere urlato "Palestina libera" al concerto del 4 maggio, mentre la presidente del consiglio Giorgia Meloni entrava nel Palco Reale, ospite del concerto organizzato in occasione della cinquantottesima edizione dell'Annual meeting dell'Asian Development Bank.

 La notizia è stata riferita dal sindacato Cub Informazione e Spettacolo, presente alla Scala con alcuni rappresentanti.

In una nota del sindacato si legge: "È arrivato il verdetto ghigliottina della direzione nei confronti della giovane donna del personale di sala che, dalla prima galleria, ha urlato 'Palestina libera' prima del concerto del 4 maggio. È evidente che esprimere questa solidarietà non è un fatto isolato ma sono milioni i giovani nel mondo che stanno manifestando per fermare il genocidio in atto a Gaza".

Il sindacato di base ha aggiunto che nel provvedimento di licenziamento (firmato dal sovrintendente Fortunato Ortonbina) sarebbe stato scritto che la lavoratrice "ha tradito la fiducia, disobbedendo a ordini di servizio".

A Radio Onda d'Urto, un sindacalista ha raccontato che dopo l'episodio la maschera sarebbe stata portata prima nel foyer e poi fuori dal teatro. In seguito, è stata oggetto di un provvedimento disciplinare. La Cub ha avuto un colloquio con la direzione del teatro, pensando che l'incidente finisse lì. Invece, dopo qualche giorno, è arrivato il licenziamento.

Il sindacato chiede il reintegro immediato della maschera, ed ha promesso azioni sindacali contro quella che viene definita "un'azione scandalosa" da parte del nuovo sovrintendente. "Difenderemo il diritto al lavoro e il diritto a manifestare il proprio pensiero", conclude la nota del sindacato di base. 

__________________________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti