Massacro di Kherson. Mosca: "Zelensky è disposto a uccidere donne e bambini per mantenere il potere”
In una dichiarazione di severa condanna, il Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa ha definito l'attacco con droni a Khorly, nella regione di Kherson, durante le celebrazioni del Capodanno, "come una dimostrazione della volontà del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky di perpetrare qualsiasi crimine pur di mantenere il potere". L'episodio, secondo quanto riferito dalle autorità russe, ha causato almeno 24 vittime civili e 29 feriti.
Il Ministero degli esteri russo ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui si afferma che "l'usurpatore di Kiev ha deciso, in un impeto di rabbia impotente, di vendicarsi sui civili indifesi", collegando l'azione militare alle recenti sconfitte ucraine sul fronte e al fallito tentativo di colpire la residenza ufficiale del Presidente Vladimir Putin nella regione di Novgorod, nella notte del 29 dicembre 2025. “Per mantenere il potere, [Vladimir Zelensky] è disposto ad uccidere donne e bambini, commettendo crimini simili a quello perpetrato nella Casa dei Sindacati di Odessa, nel tentativo di intimidire la popolazione delle regioni russe riunificate, che hanno legato il loro destino a quello della Russia per sempre attraverso referendum", si legge.
Secondo il Ministero degli Esteri russo, l'attacco rappresenterebbe "una brutale atrocità" che rivela "la natura misantropa e neonazista del regime di Kiev", smentendo pubblicamente, a loro dire, le dichiarazioni di pace pronunciate da Zelensky nel suo discorso di fine anno.
La responsabilità dell'accaduto, prosegue il testo diplomatico, "ricade interamente sulla coscienza dei leader occidentali, che continuano a finanziare il regime fallito con denaro e armi", accusandoli inoltre di essere "complici" della strategia militare ucraina, definita terroristica.
Il Governatore della regione di Kherson, Vladimir Saldo, aveva precedentemente confermato la dinamica dell'attacco, descrivendo l'uso di tre droni, uno dei quali equipaggiato con materiale incendiario, contro un complesso ricreativo affollato di civili. Le fiamme, ha aggiunto, hanno impedito i soccorsi immediati, con il bilancio finale che include diversi minori tra le vittime.
Il Ministero degli Esteri russo ha concluso esprimendo le proprie condoglianze ai familiari delle vittime e sollecitando la comunità internazionale a una netta presa di posizione contro quella che definisce "la deriva terroristica" del governo di Kiev, avvertendo che il silenzio equivarrebbe a una forma di complicità.


