Medvedev sui nuovi progressi della Russia: «I parassiti verdi e i loro sponsor erano stati avvertiti»

16726
Medvedev sui nuovi progressi della Russia: «I parassiti verdi e i loro sponsor erano stati avvertiti»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Dmitri Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente del Paese, ha celebrato domenica sui social network l’avanzata delle truppe russe nella provincia ucraina di Dnepropetrovsk, con un post altamente eloquente. "I pidocchi verdi [riferimento dispregiativo alle forze ucraine, ndr] e i loro sponsor erano stati avvertiti. Chi rifiuta di riconoscere la realtà della guerra ai negoziati, la vedrà scritta sul campo", ha scritto Medvedev sul suo canale Telegram"La pelle dello Stato di Bandera [Stepan Bandera, leader nazionalista ucraino controverso per i legami col nazismo] si sta restringendo. Prosegue la disinfestazione dai parassiti", ha aggiunto, usando un linguaggio che riduce il conflitto a un’operazione di pulizia.

Il ministero della Difesa russo ha confermato domenica che le unità della 90ª Divisione corazzata (gruppo Tsentr) hanno raggiunto il confine occidentale della Repubblica Popolare di Donetsk, entrando ufficialmente nella provincia di Dnepropetrovsk. Intanto, il raggruppamento Yug (Sud) ha annunciato la liberazione dell’insediamento di Zaria, presentata come una vittoria strategica.

L’avanzata rientra in una fase di pressione delle forze russe, che nelle ultime settimane hanno intensificato gli attacchi su più fronti, da Kharkiv a Sumy, quest’ultimo quasi ignorato dai media occidentali nonostante i combattimenti. 

Le parole di Medvedev, spesso usate come termometro dell’ala dura del regime, lasciano intravedere una strategia chiara: accelerare l’avanzata prima di eventuali cambiamenti nello scenario internazionale, come le elezioni statunitensi di novembre. Intanto, sul campo, la cattura di villaggi come Zaria serve a logorare le difese ucraine, in attesa del prossimo obiettivo: avvicinarsi a Dnipro, città simbolo del centro-sud del Paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti