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Meglio di un gol di Messi: l'Argentina festeggia approvazione del progetto di legge per legalizzare l'aborto

 

Gli argentini e le argentine che riempivano le strade adiacenti la camera bassa, nel centro di Buenos Aires, alla notizia dell’approvazione del disegno di legge hanno gioito come, forse anche di più, quando Messi realizza un gol con la casacca della nazionale

 

Una sessione estenuante lunga oltre 20 ore. Una votazione al cardiopalma con tre legislatori del Partito Justicialista che all’ultimo momento cambiano idea e decidono di dare il propio sostegno al progetto di legge. Il risultato finale è di 129 favorevoli, 125 contrari e un’astensione. La camera bassa del Congresso argentino approva il progetto di legge per legalizzare l’aborto. 

 

In Argentina, infatti, gli aborti sono legali solo in caso di stupro e grave rischio di vita per la donna. Al di fuori di tali circostanze, le donne che subiscono un aborto e i medici che lo praticano possono essere condannati fino a quattro anni di carcere.

 

Secondo i promotori del disegno di legge, la criminalizzazione dell'aborto non ha impedito alle donne di averli, ma le ha solamente spinte verso l'illegalità e costrette a rischiare la vita in cliniche dove viene effettuato l’aborto clandestino.

 

 

Gli argentini e le argentine che riempivano le strade adiacenti la camera bassa, nel centro di Buenos Aires, alla notizia dell’approvazione del disegno di legge hanno gioito come, forse anche di più, quando Messi realizza un gol con la casacca della nazionale. 

 

La proposta di legge presentata dalla Campagna nazionale per gli aborti legali, sicuri e gratuiti stabilisce anche che la rete di salute pubblica deve fornire una copertura sanitaria essenziale per le donne, inclusi gli aborti, come raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

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