Merkel: diktat su Atene e "nessuna pressione a Madrid perché chieda gli aiuti"

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Merkel: diktat su Atene e "nessuna pressione a Madrid perché chieda gli aiuti"

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Al termine dell'incontro con il premier neozelandese, John Phillip Key, la cancelliera tedesca, Angela Merkel è tornata ad occuparsi dei problemi dell'euro zona. Da un lato, intimando le forze politiche greche, qualunque sia la coalizione governativa dopo le elezioni del 17 giugno, a rispettare i suoi impegni con la Troika, come unica condizione per  restare nell'euro.  “Quello che abbiamo sempre detto è che vogliamo che la Grecia resti un membri dell’eurozona. La condizione perché questo accada è che il futuro governo greco rispetti il memorandum concordato con il Fmi, la Bce e la commissione europea. Questo è il fondamento di un favorevole sviluppo e dobbiamo dirlo a tutti quelli che parteciperanno alle elezioni in Grecia”, il chiaro messaggio della Merkel.
La cancelliera ha parlato anche della Spagna, il cui mercato azionario è da giorni sotto pressione a causa della crisi delle sue banche. L Merkel ha negato ogni interferenza sulla Spagna perché chieda gli aiuti necessari per ristrutturare il suo settore bancario e aggiunge che l'Eurozona "dispone di tutti gli strumenti per assicurare uno sviluppo stabile dell'area".  "Madrid non ha ancora chiesto nessun aiuto e la Germania, non farà alcuna pressione sui singoli stati europei affinché accettino un sostegno”. "Sta ai singoli Paesi rivolgersi a noi, questo non è accaduto finora e quindi la Germania non eserciterà alcuna pressione o altre cose del genere".

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