"Mi appello alla responsabilità nazionale dei partiti", il presidente dell'Unione europea, Herman Van Rompuy, sullo stallo politico greco
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Dopo che anche il segratrio del Pasok Venizelos ha rimesso il mandato di formare l'esecutivo nelle mani del presidente Karolos Paopulias, l'ultima possibilità per evitare nuove elezioni a giugno è una riunione del Presidente con i dirigenti di tutti i partiti, nella quale «ognuno si assumerà le proprie responsabilità», come ha auspicato Venizelos. Il rifiuto del leader della sinistra radicale Tsipras all'applicazione del piano di salvataggio negoziato con l'Europa rende quasi nulle lesperanze di formare un governo. Dure le reazioni dall'UE: Van Rompuy ha lanciato un appello "alla responsabilità nazionale", chiedendoai dirigenti greci loro di "rispettare gli impegni" assunti da Atene prima delle elezioni e vivamente contestati alle urne. Ed il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso ha alzato i toni ritenendo che la Grecia dovrà lasciare la zona euro se non riuscirà a rispettare gli impegni di bilancio assunti in cambio del piano di salvataggio che, fino ad oggi, ha permesso ad Atene di evitare il fallimento.


