"Mi sono dimesso per rispetto della carica", il procuratore generale egiziano Talaat Ibrahim Abdullah
Lunedì il procuratore generale egiziano, Talaat Ibrahim Abdullah, aveva presentato le sue dimissioni nemmeno un mese dopo essere stato nominato dal presidente egiziano Morsi, in sostituzione di Abdel-Meguid Mahmoud, retaggio dell'era Mubarak. La designazione era un effetto della tanto contestata dichiarazione costituzionale adottata dal Presidente il 22 novembre che ha innescato una profonda crisi politica in Egitto. Il procuratore ha chiarito che non si è dimesso per le protesta ma per preservare la dignità della sua carica. Abdullah ha anche aggiunto che se la Costituzione verrà approvata il nuovo procuratore non sarà designato da Morsi ma dal Supremo Consiglio Giudiziario.


