“Molla merita la pena di morte per la gravità delle accuse", il Procuratore capo del Bangladesh Mahbubey Alam

1141
“Molla merita la pena di morte per la gravità delle accuse", il Procuratore capo del Bangladesh Mahbubey Alam

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Tribunale dei crimini internazionali del Bangladesh ha emesso una condanna di ergastolo contro Abdul Quader Molla, uno dei leader del partito islamista d'opposizione Jamaat-e-Islami. L'accusa: uccisioni di massa e crimini contro l'umanità durante la guerra d'indipendenza dal Pakistan dal 1971. “Merita la pena di morte per la gravità delle accuse, ma i giudici hanno scelto l'ergastolo”, il commento del Procuratore capo Mahbubey Alam, che ha anche sottolineato come Molla “aveva partecipato direttamente” all'uccisione di oltre 350 persone a Dacca.
Molla è il primo politico da essere trovato colpevole da questo tribunale speciale creato dal governo del primo ministro Sheikh Hasina con l'obiettivo di far giustizia sui crimini commessi dagli islamisti nel periodo della guerra d'indipendenza. La corte è molto criticata dalle organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani per la mancata garanzia degli standard minimi processuali. Il verdetto è il secondo emesso dal tribunale: il 21 gennaio, un predicatore islamista tv ed ex dirigente di Jamaat era stato condannato alla pena capitale in contumacia per genocidio. Altri 10 membri dell'opposizione – gli altri leader di Jamaat e due membri del partito nazionalista bengalese  — devono rispondere di accuse simili a Molla.
Jamaat ha proclamato una giornata di sciopero nazionale per martedì ed ha minacciato che “resisterà ad ogni costo” all'esecuzione del suo leader. Il rischio di un'escalation delle violenze sulle strade resta altissimo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti