Mosca: "Damasco continua a fare molti errori". Si sblocca la stasi nel Consiglio di Sicurezza

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Mosca: "Damasco continua a fare molti errori". Si sblocca la stasi nel Consiglio di Sicurezza

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Vittorioso sul campo della guerra civile, con i ribelli costretti ad una continua ritirata, il regime di Assad deve registrare un'importante sconfitta sul terreno diplomatico. La Russia di Putin, l'alleato chiave di Damasco, ha iniziato ad utilizzare un tono più duro dopo mesi di lassismo e di sostegno pubblico al regime. "Crediamo che il governo di Assad abbia reagito male alle prime manifestazioni pacifiche. E sta continuando a fare molti errori", ha dichiarato il ministro degli esteri Sergei Lavrov alla stazione radio locale Kommersant, dopo un colloquio bilaterale con il collega libanese.

Dopo aver appoggiato la richiesta di due giorni di cessate il fuoco avanzata dalla Croce rossa internazionale, Lavrov ha anche fatto palesare la possibilità che Mosca possa essere pronta a supportare una risoluzione delle Nazioni Unite che sostenga il processo di pace delineato da Kofi Annan. “Non come ultimatum, ma come base di un continuo sforzo per trovare una soluzione alla crisi, che potrà arrivare solo dopo un periodo di transizione al potere”, ha chiarito Lavrov. Irrealistica, secondo la visione del Cremlino, resta l'ipotesi avanzata da molti stati occidentali ed arabi di dimissioni d'Assad.
Per guadagnare il supporto cinese e russo, la Francia ha recentemente modificato la prima bozza di risoluzione girata al Consiglio di Sicurezza, che prevedeva l'attuazione del processo di pace in sei punti delineato dall'inviato speciale Kofi Annan, oltre alla possibilità, in caso di fallimento, di “ulteriori misure”, tra cui sanzioni economiche ed un intervento militare. Nella nuova bozza ottenuta da Associated Press martedì non vi è più questa seconda parte. Quindi, grazie all'importante apertura di Mosca, nella serata di mercoledì il Consiglio di Sicurezza, dopo mesi di falliti tentativi, dovrebbe approvare una risoluzione sulla crisi siriana. 

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