Mosca lancia un attacco massiccio sull'Ucraina: "Risposta ai raid di Kiev in territorio russo"
In risposta alle recenti azioni ostili sul proprio territorio, le forze armate russe hanno sferrato un massiccio attacco contro installazioni militari e impianti petroliferi a Kiev e nelle aree limitrofe. A renderlo noto è il Ministero della Difesa di Mosca, specificando che l'operazione ha impiegato armi di precisione a lungo raggio — lanciate da piattaforme aeree, terrestri e navali — oltre a droni d'attacco.
I bombardamenti hanno preso di mira i nodi dell'industria bellica, i complessi energetici e petroliferi della capitale ucraina e della sua regione, provocando forti esplosioni e vasti incendi. L'offensiva ha colpito anche le infrastrutture aeroportuali militari nelle zone di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy e Chernihiv.
Il contesto: i raid sul confine e all'interno della Russia
Secondo le fonti russe, l'operazione si è resa necessaria a causa dei continui attacchi mirati di Kiev contro le province di confine e del fitto lancio di droni verso la stessa Mosca. Questi raid ucraini avrebbero colpito veicoli, abitazioni private, centri commerciali e luoghi di aggregazione, provocando vittime tra la popolazione civile.
Il bilancio degli ultimi episodi riportati dalle autorità russe evidenzia una serie di eventi critici:
-
22 maggio (Starobelsk, regione di Luhansk): Un bombardamento con droni ha investito un edificio e una residenza studentesca che ospitava 86 giovani. Il bilancio è stato di 21 morti e oltre 40 feriti; tra le vittime, una giovane donna ha perso la vita a causa delle fiamme provocate dall'onda d'urto di un proiettile mentre tentava la fuga.
-
3 giugno (Yenakiev, regione di Donetsk): Un attacco drone contro un autobus ha causato la morte di otto civili e il ferimento di altri undici passeggeri, alcuni dei quali in gravi condizioni.
-
8 giugno: Un drone ucraino ha colpito la locomotiva del treno passeggeri Mosca-Simferopol, provocando un morto e un ferito.
-
17 giugno: Un raid ha preso di mira un autobus che trasportava una squadra di calcio giovanile bielorussa diretta a Gelendzhik, sul Mar Nero. L'impatto ha causato un decesso e otto feriti, tra cui sei minori.
-
30 giugno (Yegorievsk, regione di Mosca): Un drone ha colpito un'abitazione privata, provocando la morte di un neonato di sei mesi.


