Muore suicida il senatore Jean Germain, imputato nel processo sui finti matrimoni cinesi
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Il senatore socialista ed ex sindaco di Tours, Jean Germain, è stato trovato morto martedì 7 aprile nei pressi della sua abitazione.
Bernard Rullier, Consigliere parlamentare di Francois Hollande, in una riunione del gruppo del Partito Socialista all'Assemblea Nazionale ha parlato di un "suicidio da arma da fuoco."
Jean Germain era atteso questo 7 aprile all'apertura per il processo sui finti "matrimoni cinesi" in cui era imputato.
Il senatore ha lasciato una lettera d'addio nella sua automobile:
Il senatore ha lasciato una lettera d'addio nella sua automobile:
Delle indicazioni mi fanno pensare che, mentre non si sono verificati i crimini, il pubblico ministero indagherà contro di me per ragioni più politiche. E' insopportabile. Per quanto posso riconoscere gli errori, la mancanza di discernimento, mi è impossibile accettare senza batter ciglio questo abuso reso possibile dalle azioni della signora Han [ex dipendente del sindaco e amante del senatore] e le bugie di Lemarchand [il direttore generale dell'ufficio turistico di Tours]. La loro coscienza li persrguiterà.
Nella lettera il senatore denuncia anche l'accanimento quotidiano, sistematico, contro i politici.
Germain era accusato di appropriazione indebita di fondi pubblici insieme ad altre quattro persone. Tra il 2007 e il 2011, quando era sindaco di Tours, Jean Germain ha risposato circa 200 coppie cinesi, venute a celebrare la loro unione nella romantica Turenna (Touraine). Un viaggio di 3.000 euro.

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