"Negligenza e errata valutazione dei fatti", le accuse di Papa Tawadros II al presidente egiziano Morsi
Dopo l’aggressione subita domenica dai fedeli copti che avevano partecipato alla cerimonia funebre dei quattro cristiani uccisi nel corso di disordini scoppiati venerdì 5 aprile a Khosous, a 15 chilometri a nord del Cairo, papa Tawadros II, Papa della Chiesa copta d’Egitto, ha accusato il governo del presidente egiziano Mohamed Morsi di negligenza. Il presidente aveva infatti assicurato la protezione della cattedrale e della comunità copta ma le sue parole non sono state supportate da fatti secondo la Guida della comunità copta che ha sottolineato come "la Chiesa egiziana non sia mai stata oggetto di simili attacchi". Negli scontri di domenica tra copti e musulmai due persone sono state uccise e 89 ferite.


