Nei paesi sottoposti a salvataggio non c'è spazio per le elezioni. Tsipras
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"E 'un cattivo affare, ma non esiste alcuna opzione migliore", ha detto il primo ministro greco Alexis Tsipras, riferendosi all'accordo firmato con i creditori della Grecia dopo 17 ore di negoziati.
Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha rilasciato una lunga intervista alla Hellenic Broadcasting Corporation martedì sera, difendendo l'accordo accettato lunedi a Bruxelles pur ammettendo i suoi aspetti negativi e assicurando la popolazione che non ha intenzione di dimettersi.
"Mi assumo la responsabilità di aver firmato un documento nel quale non credo", ha detto.
Ma i più disorientati, commenta il blog americano ZeroHedge, sono stati sicuramenti i greci quando, il loro leader eletto, il leader di una nazione sovrana che ormai non esiste più ha dichiarato che: " i creditori hanno inviato il messaggio che nei paesi sottoposti a salvataggio non c'è spazio per le elezioni".
E così la troika ha messo in chiaro che nei paesi sotto salvataggio, come lo era la Grecia e continuerà ad esserlo a tempo indeterminato, la democrazia è finita e il paese diventa un distretto sovrano di alcuni burocrati non eletti, e il "primo ministro" greco ha ammesso che ora non è altro che un burattino dei nuovi leader non eletti della Grecia.
La reazione tedesca alle affermazioni di Tsipras non si è fatta attendere ed è arrivata dal vice ministro delle Finanze tedesco Jens Spahn Spahn è un membro della CDU, partito del Cancelliere Angela Merkel.
Ma i più disorientati, commenta il blog americano ZeroHedge, sono stati sicuramenti i greci quando, il loro leader eletto, il leader di una nazione sovrana che ormai non esiste più ha dichiarato che: " i creditori hanno inviato il messaggio che nei paesi sottoposti a salvataggio non c'è spazio per le elezioni".
E così la troika ha messo in chiaro che nei paesi sotto salvataggio, come lo era la Grecia e continuerà ad esserlo a tempo indeterminato, la democrazia è finita e il paese diventa un distretto sovrano di alcuni burocrati non eletti, e il "primo ministro" greco ha ammesso che ora non è altro che un burattino dei nuovi leader non eletti della Grecia.
La reazione tedesca alle affermazioni di Tsipras non si è fatta attendere ed è arrivata dal vice ministro delle Finanze tedesco Jens Spahn Spahn è un membro della CDU, partito del Cancelliere Angela Merkel.
"Il punto decisivo per oggi è che il governo greco, il parlamento greco mostri sostegno per questi accordi, che adotti misure unilaterali in anticipo, che dimostri che vuole ricostruire la fiducia"
" Quello che il primo ministro greco ha detto alla televisione greca ieri mi irrita. Non si tratta solo di tagli. Si tratta di che questo paese ha bisogno di un'idea di come riprendere a crescere economicamente, di come vuole avere successo, di come vuole cambiare le strutture, di come vuole guadagnare la fiducia"
E per Spahn non lo sta facendo: "Quando qualcuno dice " non credo in quello che sto facendo", questo non genera fiducia"


