Nel discount Portogallo, il 90% dei partecipanti alle aste pubbliche sono cinesi

Per chi viene a comprare da paesi fuori dall'UE, c'è anche la prospettiva di avere il visto.

6839
Nel discount Portogallo, il 90% dei partecipanti alle aste pubbliche sono cinesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Sembra che la Cina abbia trovato il suo posto preferito per parcheggiare il suo eccesso di liquidità: il Portogallo. Secondo dati Bloomberg, ripresi dal blog Zero Hedge, il mese scorso a Lisbona il 90% di chi si è presentato ad una asta immobiliare di beni governativi era cinese. E la morale è che si sono comprati oltre due terzi delle 45 proprietà in vendita. Secondo l'Associazione dei professionisti del mercato immobiliare portoghese, i cinesi già rappresentano il maggior gruppo di compratori stranieri per valore di denaro investito, ha detto Luis Lima, Capo dell'associazione. “E' ovvio che i Portoghesi non possano competere con gli investitoti cinesi in queste aste, perché non hanno in tasca i soldi per pagare” ha detto Nuno Durao, il Capo della Compagnia Immobiliare Fine & Country, specializzata nella vendita di immobili residenziali di lusso. “Le sale che ospitano le aste immobiliari a Lisbona sarebbero vuote se non ci fossero i compratori stranieri.”
 
Secondo l'Associazione dei professionisti del mercato immobiliare portoghese, i cinesi già rappresentano il maggior gruppo di compratori stranieri per valore di denaro investito. Mentre in America ormai una casa su quattro che si riesce a vendere viene comprata da cinesi, prosegue Zero Hedge, la percentuale in Portogallo è rapidamente cresciuta ad una su cinque.
 
Per chi viene a comprare da paesi fuori dall'Unione europea, c'è anche la prospettiva di avere il visto. Gli investitori cinesi sono i primi beneficiari di un programma portoghese che prevede  un  visto-per-la-proprietà, che consente, a chi compra immobili con un valore di € 500.000 o più, di vivere in Portogallo e viaggiare liberamente all'interno dell'Unione Europea.

Per la traduzione completa dell'articolo di Zero Hedge si rimanda a Comedonchisciotte

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti