"Nessuno è al disopra della legge”, il leader dell'opposizione armena Hovannissian accusa Sarkissia di brogli elettorali

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"Nessuno è al disopra della legge”, il leader dell'opposizione armena Hovannissian accusa Sarkissia di brogli elettorali

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L'ex ministro degli esteri armeno e candidato alle elezioni presidenziali, Raffi Hovannissian continua a denunciare brogli nella tornata elettorale che ha confermato il 18 febbraio Serge Sarkisian al potere con il 58,64% dei voti.
Haovanissian, che rivendica la vittoria e ha chiesto formalmente al presidente in carica di dimettersi per favorire un governo di transizione nazionale, ha organizzato una manifestazione di protesta mercoledì sera, che ha riunito nella capitale 5 mila persone in un sit in. La protesta continuerà anche giovedì sera, quando però è in programma un raduno dei sostenitori di Sarkissia. Il rischio è quello di una ripetizione delle tensioni di piazza che avevano seguito la prima elezioni di Sarkisian nel 2008 e che avevano portato all'uccisioni di 10 manifestanti.
Anche l'Osce ha denunciato in un rapporto alcune gravi irregolarità nelle elezioni presidenziali in Armenia.

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