Nessuno deve dimenticare il ruolo cruciale svolto dall'URSS nella sconfitta del fascismo. Financial Times

Molti leader europei diserteranno la parata del Giorno della Vittoria che si terrà a Mosca il 9 maggio

2449
Nessuno deve dimenticare il ruolo cruciale svolto dall'URSS nella sconfitta del fascismo. Financial Times


Il prossimo sabato si commemora il 70° anniversario del 'Giorno della Vittoria' sul fascismo con una grande parata nella Piazza Rossa di Mosca e altre celebrazioni nella capitale russa. Anche se alle celebrazioni a Mosca non prenderà parte la maggioranza dei leader occidentali, nessuno dovrebbe dimenticare il ruolo cruciale svolto dall'URSS nella sconfitta del fascismo, scrive il Financial Times.
 
Il quotidiano economico britannico sostiene che il 'Giorno della Vittoria' di quest'anno dovrebbe essere speciale, dato che ci sono sempre meno sopravvissuti che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale. Tuttavia, le celebrazioni di quest'anno saranno condizionate dalla difficile situazione politica in Europa.
 
Il FT ricorda che nel corso degli anni hanno partecipato alle celebrazioni a Mosca molti leader mondiali, tra cui i leader di Stati Uniti, Francia e Germania. Tuttavia, quest'anno la maggior parte dei capi di stato dei paesi occidentali si è rifiutata di raggiungere la capitale russa, citando come motivazione la situazione in Ucraina e l'opposizione alla riunificazione della Crimea con la Russia.
 
Il quotidiano ricorda che durante la Seconda Guerra Mondiale morirono in battaglia e nelle zone di occupazione oltre 20 milioni di cittadini sovietici. Soltanto durante l'assedio di Leningrado il numero dei morti ha superato quello di tutte le vittime del Regno Unito e degli Stati Uniti durante tutta la guerra. "Le battaglie di Stalingrado  e Kursk sono state i momenti cruciali di tutta la seconda guerra mondiale. Il ruolo della Russia nella lotta contro il fascismo è stato molto importante. Non dobbiamo mai dimenticarlo", si legge sul FT.
 
"La celebrazione di quest'anno dovrebbe diventare un punto di unità in tutto il mondo e un simbolo della consapevolezza delle "lezioni apprese" nel più grave conflitto nella storia dell'umanità" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti