“Nessuno deve gettare la regione ed il mondo nel caos per guadagni personali", Xi Jinping
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L'attività sospetta nel sito nucleare di Punggye-ri denunciata da Seul lunedì segue la dura presa di posizione dell'unico alleato della Corea del Nord, la Cina. In occasione di un forum internazionale a Shangai, il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato ieri che “a nessuno deve essere permesso di portare la regione ed il mondo nel caos per guadagni personali". Senza nominare direttamente il regime nord coreano, le parole di Xi sno state lette come un monito importante di Pechino alla Corea del Nord, dipendente in massima parte dalle esportazioni cinesi. Sabato, inoltre, il ministro degli esteri cinese Wang Yi aveva assicurato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che Pechino "non avrebbe permesso la degenerazione della situazione al suo confine”.
Intanto, riporta Afp come un portavoce del ministero della difesa giapponese ha dichiarato che il governo di Tokyo ha ordinato alle sue forze armate di abbattere ogni missile nord coreano che attraversi il suo territorio. Secondo il New York Times, inoltre, gli Stati Uniti e la Corea del Sud stanno ideando una serie di risposte graduali alle eventuali provocazioni della Corea del Nord per impedire di arrivare una guerra convenzionale su larga scala. Come segnale di compromesso verso Pyongyang, Washington ha posticipato un test missilistico balistico intercontinentale previsto per il fine settimana.


