"Nessuno fermerà la rivoluzione. Stiamo facendo la storia”, Correa promette riforme ancora più radicali per l'Ecuador

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"Nessuno fermerà la rivoluzione. Stiamo facendo la storia”, Correa promette riforme ancora più radicali per l'Ecuador

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Dopo aver vinto al primo turno le elezioni presidenziali domenica con il 56,8% dei voti, Rafael Correa ha promesso riforme ancora più radicali sulla via del socialismo per il suo Ecuador. I suoi obiettivi principali saranno una nuova legge sulla stampa, la redistribuzione delle terre e riduzione delle diseguaglianze sociai nel paese. Per poter attuare queste riforme, Correa avrà bisogno di una maggioranza assoluta in Parlamento. Il processo elettorale per nominare i 137 membri dell'Assemblea Nazionale è molto complesso e richiede diverso tempo prima di poter ufficializzare i risultati, ma gli exit poll concordano nel ritenere che Correa raggiungerà il suo scopo.
Al potere dal 2007, Correa ha preso a modello la rivoluzione bolivarista di Chavez in Venezuela ed ha imposto nuovi contratti alle aziende petrolifere, ai grandi gruppi multinazionali, con l'obiettivo di ridurre gli squilibri sociali nel paese.

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