Nessuno vuole essere il Segretario della Difesa di Obama. L’opinione di Ron Paul
Anche la favorita di Obama ha reso noto di non essere interessata all'incarico
Paul ha ricordato che i primi due Segretari della Difesa del presidente Obama - Robert Gates e Leon Panetta - hanno parlato duramente della Casa Bianca subito dopo aver rinunciato ai loro incarichi. Ora, dopo la notizie che il Segretario Hagel è stato in qualche modo invitato a presentare le sue dimissioni a causa di dissidi con la Casa Bianca, l'ex membro del Congresso sostiene che la ricerca di un sostituto potrebbe rivelarsi problematica.
"Poco dopo la cacciata di Chuck Hagel, i media hanno riferito che la favorita del presidente per sostituire il Segretario uscente era Michelle Flournoy. Sarebbe stata la prima donna Segretario alla difesa, ma più significativamente proverrebbe da una think tank quasi interamente finanziato dal Complesso Militare Industriale", ha precisato Ron Paul.
"Così il presidente Obama non riesce a tenere i suoi Segretari della difesa e la sua favorita non è interessata a servire come capo del Pentagono in un momento quanto mai difficile per l'amministrazione Obama. Ci sono litigi e sconti all'interno dell'Amministrazione su chi dovrebbe gestire l’ultima guerra degli USA in Medio Oriente e altrove ", prosegue Paul. "Ma c’è un punto che mette tutti d’accordo: la politica statunitense di intervento globale. Tutte le parti concordano sul fatto che gli Stati Uniti devono espandere la loro guerra in Medio Oriente, che gli Stati Uniti devono continuare a provocare la Russia attraverso l'Ucraina, e che le operazioni di regime change devono continuare in tutto il mondo. Non esiste un vero dibattito sulla politica estera di Washington. Ma la vera crisi della sicurezza nazionale verrà quando il loro militarismo paralizzerà la nostra economia e ci porrà in balia del resto del mondo. "

1.gif)
