"Nessuno vuole la pace in Siria", la denuncia del capo missione Onu Robert Mood

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"Nessuno vuole la pace in Siria", la denuncia del capo missione Onu Robert Mood

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 Secondo Mood, gli osservatori, in Siria da aprile per monitorare una tregua largamente ignorata, non riescono a fare il loro lavoro. Intanto, mentre la rivolta contro il regime di Bashar al-Assad e' entrata nel suo 16esimo mese, la comunita' internazionale rimane ancora divisa su come fermare il bagno di sangue. La Russia ha smentito di star discutendo con l'Occidente un cambio di leadership a Damasco e ha messo in guardia gli Usa dall'adottare misure unilaterali, aggirando il Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Era stato il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ad affermare che il Cremlino e' disposto ad accettare la destituzione del presidente siriano, in cambio di garanzie sul successore. "Tali discussioni non ci sono state non e ci saranno", ha replicato Serghei Lavrov, "perche' questo contraddice completamente la nostra posizione". E dunque tutto sembra tornare allo stallo di partenza.
  

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