Nicolas Sarkozy: "Nessuna decisione in Siria è possibile senza il dialogo con l'attuale governo di Assad"
Per l'ex presidente francese in visita a Mosca è un'assurdità che esistano due coalizioni in Siria parallele che combattano per un unico obiettivo
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Partecipando ad una conferenza presso l'Istituto Statale delle Relazioni Internazionali di Mosca (MGIMO), Nicolas Sarkozy ha dichiarato che è assurdo che due coalizioni parallele combattano in Siria "nonostante l'obiettivo sia comune."
"Non dobbiamo certo essere esperti per capire che non si può più agire con due coalizioni parallele in Siria", ha dichiarato l'ex presidente francese. Lo riporta RT.
"Non dobbiamo certo essere esperti per capire che non si può più agire con due coalizioni parallele in Siria", ha dichiarato l'ex presidente francese. Lo riporta RT.
Nicolas Sarkozy, che intende candidarsi alle elezioni presidenziali in 2017 è arrivato a Mosca il 29 ottobre per colloqui con Vladimir Putin. Prima di incontrare il presidente russo, ha dato una lezione agli studenti del MGIMO con cui ha discusso le questioni più delicate di politica internazionale, tra cui la Siria, la guerra contro l'Isis e la crisi migratoria in Europa.
Data la molteplicità dei discorsi su un'azione militare, Nicolas Sarkozy ha proposto di "unire" contro il "nemico comune". "Dobbiamo unire queste due coalizioni, la coalizione internazionale e la Russia per sconfiggere i barbari dell'isis. Questo è l'unico modo per arrivare alla risoluzione politica del conflitto in Siria", ha detto. "La lotta contro il terrorismo deve diventare una priorità per tutti. Non si deve parlare di qualsiasi cosa, ma agire in modo diverso", ha detto.
A differenza del presidente francese Francois Hollande e la maggior parte dei capi di Stato occidentali, Nicolas Sarkozy ha detto che non si deve decidere il destino dei siriani senza di loro. "Nessuna decisione è possibile senza il dialogo con il governo attuale", ha detto l'ex presidente.


