Niger. "I terroristi responsabili degli attentati provengono dalla Libia", il presidente Issoufou
Gli attacchi sono stati rivendicati dal Mujao e dalla Brigata di Mokhtar Belmokhtar
1362
Il presidente del Niger, Mahamadou Issoufou, è covinto che i responsabili del doppio attacco dinamitardo, uno in una base militare e uno alla miniera d'uranio francese, provenissero dalla Libia. "La Libia continua a essere una fonte di destabilizzazione per i paesi del Sahel", ha dichiarato Issoufou che già in passato si era epsresso sui rischi di destabilizzazione per la regione derivanti dalla caduta di Muammar Gheddafi in Libia.
Data la natura porosa delle frontiere nella regione, il presidente nigerino ha avvertito di altre possibili "infiltrazioni" e annunciato una revisione della strategia di sicurezza nazionale.
Gli attacchi sono stati rivendicati da due gruppi islamici, i miliziani del Mujao e la Brigata di ‘Quelli che firmano con il sangue" di Mokhtar Belmokhtar, già coinvolta nel sequestro avvenuto presso il complesso algerino di In Amenas lo scorso gennaio. L'attentato terroristico sarebbe avvenuto in risposta alla partecipazione del Niger nella campagna militare francese nel vicino Mali contro i gruppi ribelli collegati ad al-Qaeda.


