Nigeria: L'opposizione da vita ad una coalizione in vista delle elezioni del 2015

L'obiettivo è porre fine all'egemonia del People’s Democratic Party.

1251
Nigeria: L'opposizione da vita ad una coalizione in vista delle elezioni del 2015

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Quattro dei principali partiti dell’opposizione nigeriana hanno annunciato la nascita di una nuova coalizione,  l’All Progressives Congress, in vista delle elezioni presidenziali del 2015.
 La fusione coinvolge l’Action Congress of Nigeria, il Congress for Progressive Change, l’All Nigeria Peoples Party e l’All Progressives Grand Alliance. Escluso il Labor Party, che nelle elezioni presidenziali del 2011 ha sostenuto il partito al potere, il People’s Democratic Party.
"Abbiamo deciso di formare un partito politico improntato al principio di democrazia interna e che si concentrerà sulle questioni gravi che riguardano il nostro popolo. Vogliamo porre fine alla corruzione e all'insicurezza, decisi a far crescere la nostra economia e creare posti di lavoro per milioni di nigeriani e fermare il crescente stato d'animo di disperazione e mancanza di speranza tra la nostra gente”."La risoluzione di questi problemi, il ripristino della speranza, l'interiorizzazione dei veri valori democratici di pace, democrazia e giustizia sono le preoccupazioni che ci spingono. Crediamo che solo da queste misure potremo ripristinare la nostra dignità e una posizione di preminenza nel circolo delle nazioni. Questo è il nostro impegno ".
Il Presidente del People’s Democratic Party,  Alhaji Bamanga Tukur, nella sua prima reazione, ha detto che il suo partito non era in alcun modo minacciato dalla fusione dei partiti dell’opposizione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti