"Non abbandonerò la nave in difficoltà", il ministro della Difesa italiano Giampaolo di Paola
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"Mi dimetto in disaccordo con la decisione di rimandare i marò in India. Le riserve da me espresse non hanno prodotto alcun effetto e la decisione è stata un’altra. Da ministro ho espresso serie riserve alla repentina decisione di trasferire in India il 22 marzo i due marò, ma la mia voce è rimasta inascoltata. Mi dimetto perché solidale in modo completo con i nostri marò e con le loro famiglie. Dopo aver categoricamente escluso azioni autonome della Farnesina rispetto al governo, le dimissioni di Giulio Terzi nel corso della sua relazione alla Camera sul caso dei fucilieri in attesa di giudizio a Nuova Delhi.
Diversa la visione del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola: "Non abbandonerò la nave in difficoltà. Sarebbe facile dimettermi ora, ma non lo farò. Le valutazioni di Terzi non sono quelle del governo".


