“Non abbiamo bisogno di nuove leggi sulla blasfemia”, il premier del Bangladesh Hasina
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In una intervista alla Bbc, il premier del Bangladesh Sheikh Hasina ha rigettato le richieste da parte del partito islamico Jamaat-e-Islami per una nuova legge anti-blasfemia, volta ad introdurre la pena di morte contro coloro che diffamano l'Islam ed il Profeta Maometto.
Dopo un'imponente manifestazione organizzata a Dacca da Jamaat-e-Islami - in protesta anche contro l'arresto di alcuni suoi leader deciso dal tribunale ad hoc per i crimini internazionali in relazione alla guerra nel 1971 - Hasina ha dichiarato che le leggi attuali offrono un ombrello protettivo più che sufficiente. Gli islamisti hanno fornito un ultimatum di tre settimane al governo per cambiare le leggi.
Rispetto alle critiche dei liberali in relazione agli arresti di quattro blogger la settimana scorsa per blasfemia, Hasina ha giudicato legittima la decisione delle autorità.


