"Non affideremo il nostro destino nelle mani di altri paesi", il premier israeliano Benjamin Netanyahu
Intervenendo ad una commemorazione per la Giornata dei Martiri e degli Eroi della Shoà, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato così l'ultimo tentativo fallito della Comunità Internazionale di interrompere il programma nucleare irianiano. Le parole di Netanyahu all'indomani del fallimento dei colloqui di Almaty, in Kazakistan, tra l'Iran e il gruppo dei 5+1 sembrerebbero rafforzare le possibilità di un'azione militare preventiva di Israele contro le strutture nucleari iraniane nonostante il veto americano. Nel suo discorso alle Nazioni Unite lo scorso settembre, Netanyahu aveva indicato la primavera del 2013 come lasso di tempo decisivo per impedire che Teheran si dotasse dell'atomica.


