"Non c'è nulla che non si può cambiare se sei la prima forza del paese". Grillo su referendum euro
1615
Il 30 gennaio 2014, all'indomani dell'approvazione della Camera del decreto Imu-Bankitalia attraverso la “ghigliottina” di Laura Boldrini, Beppe Grillo scende a Roma ad incontrare i suoi “guerrieri meravigliosi” come aveva scritto sul suo blog. L'incontro è avvenuto a porte chiuse, ma ieri il fattoquotidiano.it ha pubblicato in esclusiva un video che riporta alcuni significativi momenti.
Di particolare interesse è quello che il leader del Movimento cinque stelle annuncia al minuto 29:10 del video (che trovate qui) sulla questione dell'euro. Alla domanda di una deputata che gli chiedeva come affrontare un referendum fosse impossibile costituzionalmente, Grillo risponde: “se accettano un euro a due velocità, uno per i paesi del nord e uno per i paesi del sud, se accettano una condivisione del debito con gli eurobond, se accettano di togliere questo cappio al collo che è il Fiscal compact, non abbiamo bisogno di fare il referendum sull'euro. Se come penso io non accettano nulla, il referendum lo facciamo. Non c'è nulla che non si può cambiare se sei la prima forza del paese".
Si tratta di un'importante dichiarazione alla vigilia della campagna elettorale delle elezioni europee più importanti nella storia dell'UE.


