"Non ci sono le basi sufficienti per un accordo", diplomatico iraniano prima del secondo giorno di negoziazioni con il 5+1 a Baghdad

662
"Non ci sono le basi sufficienti per un accordo", diplomatico iraniano prima del secondo giorno di negoziazioni con il 5+1 a Baghdad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il diplomatico rimasto anonimo ha anche affermato che mentre le potenze occidentali vogliono trovare l'accordo immediatamente, il regime iraniano non ha fretta. Nel secondo giorno di colloqui a Baghdad sul controverso programma nucleare di Teheran, quindi, le trattative  difficilmente riusciranno a rompere l'impasse su cui i negoziati fiume di ieri si sono incagliati: sul tavolo c'è un pacchetto di incentivi offerto dalle sei potenze mondiali per spingere Teheran a interrompere la produzione di carburante nucleare ritenuta la più pericolosa, ovvero utilizzabile per creare armi di distruzione di massa. Ma, l'Iran chiede che prima Stati Uniti e Unione europea interrompano le sanzioni economiche.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti