"Non mi meraviglio che la Banca centrale giapponese interverrà nuovamente entro fine anno", l'economista di Morgan Stanley Tatsushi Shikano
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Gli ultimi dati sull'economia giapponese - con il Pil che si è contratto del 3.5% su base annua e dello 0.9% rispetto a settembre - parlano di un paese che non è riuscito a rilanciarsi dopo il 2011 nero a causa dello tsunami ed il governo Noda sarà probabilmente costretto ad attuare nuove misure di stimolo alla crescita in un periodo di campagna elettorale.
Le ragioni della mancata ripresa sono molte: la crisi dell'occidente ed il calo delle esportazioni; il boicottaggio cinese come protesta della contesa delle isole Senkaku; lo yen, inoltre, è divenuto un bene rifugio per molti investitori americani ed europei travolti dalla crisi del debito, apprezzandosi del 5% sul dollaro e dell' 8.5% sull'euro e pesando ulteriormente sulla competitività delle sue esportazioni. Data questa combinazione di fattori, il Giappone entrerà in una recessione tecnica è la previsione degli esperti. "Il declino delle esportazioni è enorme, capitale e consumi sono deboli e la domanda interna ed esterna sono deboli. I dati economici sono peggiorati da settembre e quindi il Giappone è già tecnicamente in recessione" ha dichiarato Yasuo Yamamoto, economista all'Istituto di ricerca Mizuho di Tokyo.
Le ragioni della mancata ripresa sono molte: la crisi dell'occidente ed il calo delle esportazioni; il boicottaggio cinese come protesta della contesa delle isole Senkaku; lo yen, inoltre, è divenuto un bene rifugio per molti investitori americani ed europei travolti dalla crisi del debito, apprezzandosi del 5% sul dollaro e dell' 8.5% sull'euro e pesando ulteriormente sulla competitività delle sue esportazioni. Data questa combinazione di fattori, il Giappone entrerà in una recessione tecnica è la previsione degli esperti. "Il declino delle esportazioni è enorme, capitale e consumi sono deboli e la domanda interna ed esterna sono deboli. I dati economici sono peggiorati da settembre e quindi il Giappone è già tecnicamente in recessione" ha dichiarato Yasuo Yamamoto, economista all'Istituto di ricerca Mizuho di Tokyo.


