"Non posso più tacere. Stanno morendo troppi civili nell'Ucraina Orientale". Nicolai Lilin

I responsabili? "I nazisti mercenari assoldati da una banda di politici assassini di Kiev che semina terrore e morte alla luce del giorno".

4415
"Non posso più tacere. Stanno morendo troppi civili nell'Ucraina Orientale". Nicolai Lilin

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



"Non posso più tacere. E' ormai evidente che stanno morendo troppi civili nell'Ucraina Orientale che nulla hanno a che fare con le manifestazioni, né con i separatisti filo-russi". Lo scrittore moldavo, naturalizzato italiano, Nicolai Lilin torna ad occuparsi della crisi in corso nell'est dell'Ucraina dalla sua pagina Facebook ed i toni scelti sono sempre molto duri per puntare il dito contro i responsabili di questa carneficina di innocenti: "i nazisti mercenari assoldati da una banda di politici assassini di Kiev che semina terrore e morte alla luce del giorno". Ma in occidente e in Italia la storia che si continua a divulgare è un'altra...
 
 
 
Ormai ciò che salta agli occhi è per me chiaro: i nazisti mercenari assoldati da una banda di politici assassini di Kiev semina terrore e morte alla luce del giorno. Le votazioni non sono andate a buon fine, la gente non ha votato perché non solo non riconosce negli attuali "politici" dei leader o dei validi concorrenti alla poltrona presidenziale, ma ha anche paura di queste persone in cui vede il volto del nemico. A me sembra che qui in Italia e in Occidente in generale i media non spieghino le cose così come stanno, si parla di scontri tra fazioni armate, tra i separatisti e l'esercito regolare. Nessuno dice che i "separatisti" sono da indentificarsi in cittadini disperati costretti a difendere le proprie case dall'aggressione dell'esercito che in realtà è composto prevalentemente da neonazisti, estremisti, mercenari provenienti da paesi stranieri che con sadismo, grazie alla tacita complicità di tutto il mondo stanno mettendo a ferro e fuoco un intero paese nel cuore dell'Europa. Io dico che chiamare questo massacro "operazione antiterroristica" è un crimine, chi lo fa uccide le persone morte per la seconda volta, le priva della loro dignità, l'unica cosa che gli era rimasta. Gli americani, inglesi e francesi avevano massacrato la Libia giustificando la propria azione con la necessità di proteggere i civili dopo che Gheddafi aveva mosso gli elecotteri contro i rivoltosi in città. In Ucraina intere bande armate al soldo di un governo non eletto stanno sistematicamente massacrando il paese. Dove sono tuttiquelli che si preoccupavano dei civili in Libia? Credo sia un dovere condividere queste foto, far sapere al mondo intero cosa succede veramente ai civili in Ucraina, chi sono i nemici della pace e chi massacra il popolo ucraino e russo senza scrupoli né pietà.
Qui sotto il video in cui si vede chiaramente il risultato del massacro dei civili a Novoaidar, sud Ucraina, 26/05/2014 organizzato dalla "gloriosa" Guardia Nazionale Ucraina, che fa parte dell'esercito Ucraino ed è composta dai membri delle organizzazioni neonaziste locali. Quelli ai quali anche alcuni dei nostri politici italiani strizzano l'occhio in segno dell'obbedienza al programma espansionistico americano.

Si rimanda al post di Lilin su Facebook per il video e le foto a testimonianza di quello che sta accadendo nell'Ucraina orientale. La visione non è consigliata a un pubblico particolarmente sensibile.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti