"Non si tratta di un salvataggio, ma un aiuto ottenuto a condizioni molto favorevoli", il ministro dell'economia spagnola De Guindos
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La Spagna ha ceduto sabato alle pressioni dei partner europei e dei mercati e ha chiesto assistenza finanziaria per ricapitalizzare le proprie banche. La svolta attesa da giorni è arrivata da Madrid, dal ministro dell’economia spagnolo Luis De Guindos, al termine di una riunione d’urgenza dei ministri delle finanze della zona dell’euro, nel corso della quale l’Eurogruppo ha messo sul tavolo la disponibilità ad un prestito "fino a 100 miliardi di euro" per il settore del credito spagnolo. Il consulto in teleconferenza tra i 17 ministri di Eurolandia è durato circa tre ore e si è svolto in un clima particolarmente caldo. Poche ore prima, il Fmi aveva incalzato l’Europa ad agire, valutando in 40 miliardi di euro il bisogno di finanziamento delle banche spagnole, mentre l’agenzia di rating Moody’s aveva nuovamente messo in guardia dai rischi di contagio, precisando che dal sistema bancario spagnolo arrivano i maggiori pericoli per l’Italia.


