'Non siamo ancora alla fine delle nostre lotte, ma ci stiamo arrivando”, Aung San Suu Kyi nella sua storica visita a Washington
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Dopo aver incontrato il segretario di Stato, Hillary Clinton, il leader dell'opposizione birmana e premio nobel per la pace Aung San Suu Kyi sarà accolta alla Casa Bianca, dove chiederà ufficialmente l’eliminazione completa delle sanzioni americane, base di partenza necessaria per garantire una buona base economica al suo paese. Richiesta impegnativa, ma supportata da un’amnistia che proprio ieri ha portato alla liberazione di oltre 500 detenuti, per la maggior parte politici. E intanto la settimana prossima, sarà negli Usa anche il presidente, Thein Sein per partecipare all’Assemblea generale dell’Onu, dove pronuncerà un discorso molto atteso.


