Ntaganda recluta ancora bambini soldato. La denuncia di HRW
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Secondo l'organizzazione umanitaria americana Human Rights Watch, il ribelle ricercato dalla Corte Penale Internazionale, Bosco Ntaganda, sta ancora reclutando coattivamente bambini soldato. Secondo interviste raccolte da ragazzi tra i 12 ed i 20 anni che sono riusciti a sfuggire, solo nello scorso mese circa 150 bambini sono stati rapiti da scuole e villaggi per esser reclutati nelle provincie orientali del paese a servire il generale ribelle detto “Terminator”.
Il reclutamento, denuncia l'organizzazione americana, è avvenuto subito l'ammutinamento nell'esercito congolese da parte di uomini fedeli al generale Ntaganda, ex membri del National Congress for the Defense of the People (CNDP), le cui truppe erano state integrate con l'esercito nel tentativo di pacificazione nazionale di tre anni fa. Ntaganda nega di aver ideato l'ammutinamento, causa di violenti combattimenti nella zona orientale del paese. Solo nel villaggio di Kingi, nel distretto di Masisi, Human Rights Watch denuncia che oltre 30 studenti sono stati prelevati con la forza e costretti ad arruolarsi per Bosco Ntaganda.
Questa settimana, il procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Moreno Ocampo, ha chiesto di aggiungere ulteriori capi d'imputazione al mandato d'accusa al generale congolese, includendo anche l'omicidio e stupro di civili. Ntaganda si nasconde nel Parco nazionale del Virunga ed il governo congolese ha dichiarato che non lo consegnerà all'Aja, ma, una volta catturato, lo processerà per il ruolo avuto nella ribellione in Kivu Nord da aprile.


