Nucleare, il monito di Putin: "Sviluppo delle forze atomiche è la nostra priorità incondizionata"

1098
Nucleare, il monito di Putin: "Sviluppo delle forze atomiche è la nostra priorità incondizionata"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente russo ha ribadito che lo sviluppo delle forze nucleari è una priorità assoluta per il suo Paese dopo la scadenza dell'ultimo trattato con gli Stati Uniti.

"Lo sviluppo della triade nucleare che garantisce la sicurezza della Russia e ci consente di assicurare un'efficace deterrenza strategica e l'equilibrio di potere nel mondo rimane la nostra priorità incondizionata ", ha affermato domenica il presidente russo Vladimir Putin in un messaggio in occasione della Giornata dei difensori della patria.

La triade nucleare comprende il lancio di armi atomiche da terra mediante missili balistici intercontinentali (ICBM), dal mare mediante missili lanciati da sottomarini e dall'aria mediante bombe trasportate da bombardieri strategici.

Il leader russo ha anche reso omaggio alla "onorata tradizione di coraggio e onore" degli antenati delle Forze Armate russe, collegandola all'operazione speciale del Paese in Ucraina. "I rappresentanti di tutti i popoli del nostro vasto Paese stanno difendendo eroicamente gli interessi della Russia, spalla a spalla", ha aggiunto.

Putin ha inoltre promesso di “migliorare la qualità e il potenziale di tutti i rami delle Forze Armate, rafforzandone la capacità di combattimento e la mobilità per operare in qualsiasi condizione, comprese le più difficili”, nonché di “sviluppare sistemi avanzati” per l’esercito.

"Continueremo a migliorare la qualità e il potenziale di tutti i rami delle Forze Armate, potenziandone la capacità di combattimento e la mobilità per operare in qualsiasi condizione, comprese le più difficili", ha sottolineato Putin, promettendo di "sviluppare sistemi avanzati" per le Forze Armate.

Queste dichiarazioni giungono in un contesto di crescenti tensioni con Washington in seguito alla scadenza, a inizio febbraio, del Nuovo Trattato START, l'ultimo trattato bilaterale che limita gli arsenali nucleari. Per la prima volta in oltre cinquant'anni, non è in vigore alcun accordo sul controllo degli armamenti tra Stati Uniti e Russia, sebbene quest'ultima abbia dichiarato che manterrà un approccio "responsabile" alle sue capacità nucleari strategiche e rispetterà i limiti del suo arsenale.

Russia e Stati Uniti possiedono oltre il 90% delle armi nucleari mondiali, con arsenali che superavano rispettivamente le 4.300 e le 3.700 testate a gennaio 2025. Gli esperti avvertono che entrambi i Paesi stanno modernizzando le proprie capacità strategiche, intensificando di fatto la corsa agli armamenti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti