Nucleare Iran: venerdì colloqui a Vienna con l'AIEA. Si cerca di uscire dall'impasse

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Nucleare Iran: venerdì colloqui a Vienna con l'AIEA. Si cerca di uscire dall'impasse

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Il segretario dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica, Yukiya Amano, ha esortato l'Iran a consentire l'accesso di ispettori dell'agenzia alla base militare di Parchin, prima del previsto incontro di Vienna del 8 giugno prossimo. Nella base, l'agenzia delle Nazioni Unite sospetta che la Repubblica Islamica abbia nascosto test connessi a una presunta dimensione militare del programma nucleare iraniano. “Invito l'Iran a firmare e a mettere in atto appena possibile questo accordo”, ha affermato il direttore giapponese riferendosi all'intesa nell'ambito della quale andrebbe organizzata l'ispezione alla base militare specializzata nello sviluppo delle munizioni ed esplosivi.Il sito era già stato visitato dall'Aiea senza risultati significativi nel 2005, ma un recente rapporto dell'Agenzia aveva lasciato aperti altri dubbi. Nel frattempo Amano ha confermato l'esistenza di immagini satellitari che indicano la demolizione di edifici nella base militare iraniana di Parchin.
L'incontro di Vienna punta a sbloccare lo stallo in cui si trovano le ispezioni dell'Aiea ai siti sospetti e si svolgerà 10 giorni prima del terzo round di negoziati fra Iran e le potenze del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna, più la Germania), fissato per il 18 e 19 giugno a Mosca. Dopo l'impasse prodotto dal vertice di Baghdad di due settimane fa, la questione del nucleare iraniano torna a preoccupare la comunità internazionale, con il quotidiano israeliano Haaretz che ha scritto che Tel Aviv e gli Stati Uniti stanno discutendo una nuova serie di sanzioni contro il governo degli Ayatollah se non vi saranno ulteriori passi nel contenimento del loro programma atomico.

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