Nuova fase di isteria USA: "La Russia e la Cina minacciano l'ordine mondiale"

Per il Segretario alla Difesa Usa, Russia e Cina sono una minaccia equiparabile allo Stato Islamico

3082
Nuova fase di isteria USA: "La Russia e la Cina minacciano l'ordine mondiale"


Anche se l'esercito americano "non cerca" una nuova guerra fredda, è determinato a contrastare potenze emergenti globali come la Russia e la Cina al fine di proteggere “l'ordine internazionale" dominato dagli Stati Uniti, ha detto il segretario alla Difesa del paese americano, Ashton Carter.
 
Questo sabato, presso la Biblioteca presidenziale Ronald Reagan, Carter ha fatto questa affermazione diretta e franca, piena di accuse contro la Russia, che ha incolpato di agire agitando le “sciabole nucleari” e “in violazione della sovranità" degli alleati degli Stati Uniti.
 
Il Segretario alla Difesa Usa ha equiparato Russia e Cina allo Stato Islamico al momento di elencare le sfide per gli Stati Uniti. "Gli elementi terroristici come l’ISIS naturalmente, sono totalmente contrari ai nostri valori. Ma altre sfide sono più complicate, e data la loro dimensione e capacità, sono potenzialmente più dannose", ha detto Carter
 
"Sembra che alcuni attori siano determinati ad eliminare questi principi e minare l'ordine internazionale. Naturalmente, né la Russia né la Cina possono revocare questo ordine. Tuttavia, entrambe lo minacciano".
 
AP, citando Carter ha riferito che la Russia e la Cina stanno sfidando "il primato americano" e il cosiddetto "ordine mondiale" gestito da Washington. In questo contesto, Carter sostiene che “questa sfida” può essere vista a tutti i livelli possibili, sia in mare, nell'aria, nello spazio, o anche addirittura nel cyberspazio.
 
"Più inquietante" per il funzionario statunitense è il "rumore di sciabole nucleari di Mosca", che a suo parere "solleva interrogativi circa l'impegno dei leader russi per la stabilità strategica e il rispetto delle regole contro l'uso di armi nucleari".
 
Nel contesto di tale 'isteria' del Pentagono, vale la pena ricordare che sono gli Stati Uniti che hanno deciso di dislocare 20 bombe nucleari B61-12 presso la base aerea della Luftwaffe di Buchel, nella Germania occidentale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti