Nuove pressioni dall'Eurogruppo per una seconda riforma del lavoro in Spagna
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In un incontro con un piccolo gruppo di giornalisti a Pechino insieme al commissario europeo per le questioni economiche Olli Rehn, il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha fatto nuove pressioni alla Spagna per l'attuazione del secondo ciclo di riforme del mercato del lavoro, come unico modo per completare con successo la ripresa dalla crisi. "In un mio discorso a Madrid un paio di mesi fa ho già sottolineato che le riforme del lavoro funzionano non solo in Spagna ma anche in altri Paesi", riporta oggi El pais le parole di Dijsselbloem.
Da parte sua, Olli Rehn ha rimarcato come la Commissione mantenga uno " stretto contatto" con il governo di Mariano Rajoy al riguardo. "Manteniamo un dialogo costruttivo con il governo spagnolo sulla seconda fase della riforma del lavoro. Daremo loro la nostra assistenza nelle prossime fasi", ha dichiarato. Nel mese di novembre, l'Eurogruppo ha chiesto alla Spagna di iniziare un "secondo round" della riforma del lavoro e il Ministero dell'Economia iberico ha spiegato che questo periodo è " perfetto" per una "semplificazione " e " alleggerimento " dei diversi tipi di contratti.
Il presidente della Commissione José Manuel Barroso incontrerà venerdì il presidente Mariano Rajoy e, secondo varie fonti secondo El Pais, farà pressioni sulla necessità di attuare anche una nuova riforma fiscale. "Crediamo che la seconda fase di una nuova riforma del lavoro e la riforma fiscale siano necessari per completare il recupero della Spagna, dando impulso alla crescita della sua economia", ha rimarcato anche in tal senso Olli Rehn da Pechino.


