Nuovi massacri a Gaza e 3 giornalisti uccisi in Libano

836
Nuovi massacri a Gaza e 3 giornalisti uccisi in Libano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nelle ultime ore l'esercito israeliano ha condotto diverse incursioni aeree in tutta Gaza, in particolare, un attacco a Khan Younis avrebbe, il bilancio potrebbe essere più grave, ucciso 28 persone e un altro contro l'ospedale Kamal Adwan a Beit Lahiya che ha provocato la morte di "diversi bambini". Anche in questa circostanza il bilancio non è definitivo.

Gli attacchi sono avvenuti dopo che l'esercito israeliano ha distrutto più di 10 edifici residenziali nel campo profughi di Jabalia, provocando circa 150 vittime, un attacco che la difesa civile di Gaza ha descritto come un "grave massacro".

Un portavoce della Protezione civile di Gaza ha dichiarato ad Al Jazeera che oltre 150 pazienti e personale sono intrappolati mentre l'esercito israeliano assedia l'ospedale Kamal Adwan a Beit Lahiya, nel nord di Gaza.

L'ospedale Kamal Adwan è una delle poche strutture mediche ancora funzionanti nel nord di Gaza, nonostante il mortale assedio israeliano sia ormai entrato nella terza settimana.

Le forze di occupazione israeliana hanno fatto irruzione nell'ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya e hanno ordinato ai pazienti di recarsi nel cortile principale, riporta l'agenzia di stampa Wafa.

Il direttore dell'ospedale ha, inoltre, raccontato ad Al Jazeera che le finestre delle stanze di diversi pazienti sono andate in frantumi a causa dei continui bombardamenti israeliani nei pressi della struttura medica.

Libano, uccisi 3 giornalisti

Intanto, tre giornalisti che si occupavano della guerra di Israele contro Libano sono stati uccisi dopo che le forze israeliane hanno bombardato il loro alloggio nella città di Hasbaiyya, nel Libano meridionale.

Durante la notte, i jet da combattimento israeliani hanno effettuato almeno 12 raid aerei su Beirut, colpendo le zone di Haret Hreik, Burj al-Barajneh, Choueifat e Hadath a sud della capitale libanese.

L'esercito israeliano ha affermato di aver ucciso nei raid Abbas Adnan Maslam, comandante della forza d'élite Radwan di Hezbollah.

Al Mayadeen TV ha confermato che due dei suoi dipendenti erano tra i tre giornalisti uccisi in un attacco israeliano al loro alloggio nel Libano meridionale, riporta l'agenzia di stampa Associated Press.


L'emittente libanese ha precisato che i membri dello staff uccisi sono l'operatore di ripresa Ghassan Najar e il tecnico di trasmissione Mohammed Rida.

Al-Manar TV, da parte sua, ha riferito che anche il suo operatore di ripresa Wissam Qassim è stato ucciso nel raid aereo sulla città di Hasbaiyya.

L'esercito israeliano non ha diramato alcun avvertimento prima dell'attacco, confermando che si è trattato di un attacco deliberato che preso di mira i giornalisti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti