Nuovi massacri a Gaza e 3 giornalisti uccisi in Libano

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Nuovi massacri a Gaza e 3 giornalisti uccisi in Libano

 

Nelle ultime ore l'esercito israeliano ha condotto diverse incursioni aeree in tutta Gaza, in particolare, un attacco a Khan Younis avrebbe, il bilancio potrebbe essere più grave, ucciso 28 persone e un altro contro l'ospedale Kamal Adwan a Beit Lahiya che ha provocato la morte di "diversi bambini". Anche in questa circostanza il bilancio non è definitivo.

Gli attacchi sono avvenuti dopo che l'esercito israeliano ha distrutto più di 10 edifici residenziali nel campo profughi di Jabalia, provocando circa 150 vittime, un attacco che la difesa civile di Gaza ha descritto come un "grave massacro".

Un portavoce della Protezione civile di Gaza ha dichiarato ad Al Jazeera che oltre 150 pazienti e personale sono intrappolati mentre l'esercito israeliano assedia l'ospedale Kamal Adwan a Beit Lahiya, nel nord di Gaza.

L'ospedale Kamal Adwan è una delle poche strutture mediche ancora funzionanti nel nord di Gaza, nonostante il mortale assedio israeliano sia ormai entrato nella terza settimana.

Le forze di occupazione israeliana hanno fatto irruzione nell'ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya e hanno ordinato ai pazienti di recarsi nel cortile principale, riporta l'agenzia di stampa Wafa.

Il direttore dell'ospedale ha, inoltre, raccontato ad Al Jazeera che le finestre delle stanze di diversi pazienti sono andate in frantumi a causa dei continui bombardamenti israeliani nei pressi della struttura medica.

Libano, uccisi 3 giornalisti

Intanto, tre giornalisti che si occupavano della guerra di Israele contro Libano sono stati uccisi dopo che le forze israeliane hanno bombardato il loro alloggio nella città di Hasbaiyya, nel Libano meridionale.

Durante la notte, i jet da combattimento israeliani hanno effettuato almeno 12 raid aerei su Beirut, colpendo le zone di Haret Hreik, Burj al-Barajneh, Choueifat e Hadath a sud della capitale libanese.

L'esercito israeliano ha affermato di aver ucciso nei raid Abbas Adnan Maslam, comandante della forza d'élite Radwan di Hezbollah.

Al Mayadeen TV ha confermato che due dei suoi dipendenti erano tra i tre giornalisti uccisi in un attacco israeliano al loro alloggio nel Libano meridionale, riporta l'agenzia di stampa Associated Press.


L'emittente libanese ha precisato che i membri dello staff uccisi sono l'operatore di ripresa Ghassan Najar e il tecnico di trasmissione Mohammed Rida.

Al-Manar TV, da parte sua, ha riferito che anche il suo operatore di ripresa Wissam Qassim è stato ucciso nel raid aereo sulla città di Hasbaiyya.

L'esercito israeliano non ha diramato alcun avvertimento prima dell'attacco, confermando che si è trattato di un attacco deliberato che preso di mira i giornalisti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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