Obama al Summit per la Sicurezza Nucleare per discutere di Iran e Corea del Nord
Obama è atteso all’apertura del Summit sulla Sicurezza Nucleare che si sta per svolgere in Corea del Sud dove parteciperanno i capi di Stato di 53 Paesi tranne quelli di Iran e Corea del Nord. Questo è il secondo incontro sul tema, il primo si era tenuto a Washington nell’aprile del 2010 su volontà espressa di Barack Obama che con la Russia aveva firmato un trattato di non proliferazione nucleare. I temi che saranno oggetto del meeting sono molti e delicati. In primis lo sviluppo da parte di tre paesi di energia nucleare per scopi militari. Gli Stati Uniti in particolare seguono con molta apprensione la situazione dell’Iran per cui Obama ha speso parole molto dure dicendo che “il tempo della diplomazia sta per scadere” con chiaro riferimenti alle orecchie da mercante che Teheran sta mostrando sul tema.
Altro grande osservato speciale da parte di Washington e non solo è anche la Corea del Nord che a metà aprile lancerà un satellite in orbita, che secondo i più, è una esercitazione mascherata del lancio di missili con testate nucleari a lunga gittata. Nei giorni scorsi alti ufficiali dell’esercito di Pyonyang avrebbero avuto lunghi colloqui a Pechino su tale prossima operazione. Secondo indiscrezioni la Cina avrebbe chiesto un passo indietro alla Corea del Nord sospendendo il “ lancio di questo satellite”. Washington aveva nei mesi scorsi avviato negoziati diplomatici con la Corea del Nord arrivando all’accordo di una sospensione dell’attività nucleare in cambio dell’invio di aiuti alimentari di cui Pyongyang avrebbe estremamente bisogno. Tuttavia i toni duri dimostrati dal leader nordcoreano Kim Jong-un non fanno ben sperare per una maggiore armonia diplomatica nella regione.


