Obama ha ordinato al Pentagono un maggiore dispiegamento di droni in Siria
Il Presidente degli Stati Uniti ha ordinato al Pentagono di schierare più droni in Siria per individuare, secondo fonti ufficiali, i terroristi.
In base ad un ordine del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, la Special Operations Command, SOCOM, avrà più autorità e risorse per perseguire i membri del gruppo terrorista Fath al-Sham in Siria, secondo quanto riporta il quotidiano statunitense, The Washington post.
I droni controllati dalla Socom intensificheranno le loro operazioni dallo scorso settembre, dove almeno quattro occasioni sono riusciti ad eliminare bersagli strategici di Fath al-Sham, ex Fronte Al-Nusra, braccio di al Qaeda in Siria.
Senza il consenso del governo di Damasco, gli Stati Uniti d'America hanno esteso i loro attacchi aerei, che realizzavano in Iraq dall'agosto 2014 contro presunte postazioni dei terrorismo, anche se queste operazioni sono state criticate per la loro inefficienza.
"La decisione di ricorrere a più droni in Siria riflette la preoccupazione di Obama che Al-Nusra, ex filiale di Al-Qaeda in Siria, sta trasformando le parti di questo paese in una nuova base per l'organizzazione di attacchi terroristici in Europa", ha riferito il The Washington post.
Secondo il redattore dell'articolo Adams Entous, l'idea di inviare più droni in Siria dimostra dino a che punto il presidente degli Stati Uniti dia priorità alla presenza militare in Siria oltre il suo tentativo di rovesciare il governo del presidente siriano Bashar al-Assad.
"Questo cambiamento rischia di accelerare una volta che il presidente eletto, Donald Trump, entrerà in carica. Trump ha detto che ci vorrà un'azione più dura per sradicare i terroristi, eventualmente in collaborazione con misure Russia ", ha spiegato il giornale statunitense.


