Obama, il sostegno ai matrimoni delle coppie gay suscita sentimenti controversi negli elettori
L'annuncio del sostegno del Presidente Obama ai matrimoni tra persone dello stesso sesso sta suscitando sentimenti contrastanti nell'opinione pubblica americana. Molti ritengono e pensano che le dichiarazioni sul tema da parte del primo cittadino degli Stati Uniti non sarebbero mai arrivate se Joe Biden, il suo vice, non avesse scoperto la sua posizione. Inoltre tutta la vicenda ha instillato l'idea nelle persone che il sostegno dato all'argomento fosse frutto più di opportunità politica che di vero sentire da parte del Presidente.
L'iceberg di una strategia di una comunicazione molto furba. Il tema sull'uguaglianza dei diritti per le coppie omosessuali, finito sotto ai riflettori, è divenuto un argomento della campagna elettorale forse in maniera consapevole da parte dello staff elettorale del Presidente forse meno da parte della macchina elettorale di Mitt Romney, che invece sembra andare dritta su un altra strada alla ricerca della rabbia di cittadini che hanno visto in questi anni scemare il loro tenore di vita. Temi sociali contro ricetta economica sembra essere questo il nocciolo del vero scontro alle prossime elezioni presidenziali. E' certo che il "coming out" di Barack Obama su un tema come quello dei matrimoni delle coppie omosessuali provocherà una perdita del voto nelle famiglie più tradizionali e negli Stati più conservatori con un aumento delle preferenze da parte dei giovani e dei cittadini più liberali ma era tutto calcolato probabilmente o è stato solo un colpo improvviso dovuto ad una uscita naiv del Vice Presidente Biden?


