Obama inizia ufficialmente la sua campagna elettorale partendo dall'Ohio e dalla Virginia

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Obama inizia ufficialmente la sua campagna elettorale partendo dall'Ohio e dalla Virginia

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Obama ha iniziato ufficialmente la campagna elettorale per la sua rielezione e ha deciso di farlo in Ohio e Virginia, stati in cui il suo avversario Mitt Romney ha ricevuto critiche dure. La strategia dello staff del Presidente è chiara: definire in anticipo il proprio avversario prima che egli stesso possa definirsi. Dipingere l’ex Governatore del Massachusetts come un milionario, elitista e dalle idee ultra-liberiste che farebbe ripiombare gli Stati Uniti in quella zona d’ombra che secondo Obama ha rappresentato la premessa per la crisi finanziaria del 2008.

Lui il Presidente, che proprio quattro anni fa, porto l’entusiasmo degli elettori a livelli mai raggiunti prima cerca di riaccendere quella medesima passione. Ma non sarà facile. Sebbene la ripresa economica sia d’aiuto all’attuale primo cittadino degli Stati Uniti e gli consenta di iniziare la proprio campagna con alcuni dati significati, tuttavia ci sono ben nove stati Colorado, Florida, Iowa, Nevada, New Hampshire, Ohio, Pennsylvania, Virginia and Wisconsin, che con la recessione trascorsa in questi anni, la perdita di migliaia di posti di lavoro, hanno mutato il loro colore politico o potrebbero mutarlo. Sarà proprio in questi luoghi che si avrà la sfida più difficile per due candidati, dove si giocheranno la partita elettorale più importante. Obama insiste nel dire che l’America che lui vuole è quella dove ogni cittadino abbia una possibilità concreta in contrapposizione ad una visione più individualista modello Romney. Inoltre costante è la ricerca di collegare e rendere tutt’una la figura del suo avversario con i repubblicani presenti a Washington, mostrandoli come un unico blocco radicale e oltranzista. 

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