Obama lo confessa. In un'intervista alla Bbc rileva ciò che lo fa sentire più "frustrato"

"Se si guarda al bilancio delle vittime degli Stati Uniti dagli attacchi di 11 settembre 2001 in poi..."

1969
Obama lo confessa. In un'intervista alla Bbc rileva ciò che lo fa sentire più "frustrato"


Il presidente Usa Barack Obama lo ha confessato in un'intervista con la BBC. Nello spiegare che ciò che ha lo fatto sentire più "frustrato" in questi mesi è l'incapacità di mettere sotto controllo le armi da fuoco nel paese, nonostante i ripetuti massacri commessi dai propri cittadini, ha di fatto ammesso come la politica contro il terrore che il paese sta perseguendo è un fallimento assoluto. "Se si guarda al bilancio delle vittime degli Stati Uniti dagli attacchi di 11 settembre 2001, il terrorismo ne ha prodotti meno di un centinaio. Se si guardano le vittime dall'uso di armi da fuoco, la cifra sale a decine di migliaia di persone," Obama lo ha ammesso poco prima di partire per il Kenya, dove inizierà un tour nel continente africano.
 
Anche se il presidente americano Ha cercato di porre fine al problema dopo il massacro avvenuto nel 2012 nella Sandy Hook scuola elementare a Newtown (Connecticut), dove 26 persone sono morte, allora la sua iniziativa non ha trovato sostegno nel Congresso. Ma nel frattempo queste sono le cifre dei soldi spesi (buttati) per arginare il terrorismo con nuove guerre che alimentano nuovo terrorismo.

Le vittime del terrorismo sono quintuplicate dagli attacchi dell’11 settembre 2001 ad oggi,  la guerra al terrore” lanciata dagli Usa è costata 4.400 miliardi di dollari, spesi nelle guerre in Iraq, Afghanistan e in operazioni antiterrorismo in giro per il mondo.  Nel 2014, le forze delle operazioni speciali (SOF) statunitensi erano presenti in 133 paesi e le forze d’élite americane in 150.  Dopo più di un decennio di guerre segrete, sorveglianza di massa, un numero imprecisato di incursioni notturne, detenzioni ed omicidi, per non parlare di miliardi su miliardi di dollari spesi, sono nati 36 nuovi gruppi terroristici, tra cui diverse succursali, propaggini e alleati di al-Qaida. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti