Ocse: "la zona euro rallenta la crescita globale. L'Europa vulnerabile agli shock esterni"

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Ocse: "la zona euro rallenta la crescita globale. L'Europa vulnerabile agli shock esterni"

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Secondo l’OCSE, l’eurozona è una delle aree che minaccia la ripresa globale con la sua crescita troppo lenta e troppo vulnerabile ai prossimi shock globali. Lo riporta il Financial Times, che riporta come il think tank parigino abbia abbassato le previsioni di crescita nella zona euro di 0,4 punti percentuali per il 2016 e di 0,2 punti percentuali per il 2017 - rispettivamente 1,4 per cento e 1,7 per cento. “Gli investimenti che rimangono deboli e la disoccupazione che rimane elevata” i principali freni.
 
E ha sottolineato: "La lenta ripresa nella zona euro è un fattore importante che sta rallentando la ripresa globale e lascia l’Europa vulnerabile agli shock globali".
 
La soluzione dell'Ocse? Ma le famigerate riforme chiaramente (vale a dire distruzione di Welfare e riduzione dei salari". "Le riforme sono state troppo lente nella zona euro nel complesso. In particolare sono stati lenti i progressi nella creazione di condizioni più favorevoli per l’integrazione europea attraverso il mercato unico dell’UE".

 

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