“Oggi la gente ha perso ogni fiducia nello stato di diritto in Ucraina", Vitaly Klitschko, fondatore del partito Udar
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La polizia ucraina continua a reprimere nel sangue le proteste contro l’introduzione del russo come lingua ufficiale in alcune regioni del paese. In molti considerano tale provvedimento, la fine della propria identità nazionale. Tra i manifestanti anche il campione della box mondiale Vitaly Klitschko, fondatore del partito Udar uscito dagli scontri lievemente ferito. “Quanto accaduto in Parlamento ha spinto migliaia di persone a scendere in piazza a portare la questione all’attenzione del presidente, in qualità di garante della Costituzione. E ci chiediamo quale sarà la sua risposta alla decisione del Parlamento”. Il provvedimento deve essere validato dal capo di stato, Viktor Ianukovich che, viste le tensioni, ha minacciato elezioni anticipate al termine di una riunione straordinaria con i capigruppo parlamentari. La legge è stata approvata martedì dopo una proposta a sorpresa che ha preso in contropiede le opposizioni.


