" Oh, Presidente, dove sono le tue promesse rivoluzionarie?", la protesta degli egiziani nel secondo anniversario della Rivoluzione
Manifestazioni in corso a Il Cairo e nelle principali città egiziane nel secondo anniversario della Rivoluzione.
Le manifestazioni sono state indette dal Fronte di salvezza nazionale che accusa la Fratellanza musulmana e il partito Libertà e Giustizia di aver preso il posto del disciolto Partito Nazionale Democratico di Mubarak.
Le manifestazioni sono degenerate in scontri a piazza Tahrir dove si contano una trentina di feriti tra i manifestanti e sei tra le forze dell'ordine. Scontri anche nei Governatorati di Alessandria e Suez. Incendiata la sede della Fratellanza musulmana a Ismailia.
Il ministero degli Interni ha emesso un comunicato nel quale si legge: "Cari rivoluzionari, avete il diritto di protestare, esprimere la vostra opinione tanto quanto desiderate. Non ci sarà ostilità nei vostri confronti fino a quando vi asterrete da qualunque attacco contro le postazioni della polizia "
La Fratellanza aveva già fatto sapere che non avrebbe preso parte alle manifestazioni, ma avrebbe lanciato la campagna "Insieme costruiamo l'Egitto", per fornire servizi alla comunità.


