Olanda. "La Francia pensi a tenere in regola i suoi conti", Rutte risponde ad Hollande
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Dopo le dichiarazioni di venerdì del presidente francese Hollande, che in occasione del suo primo anniversario all'Eliseo aveva rilanciato per la formazione di un'Unione politica europea, arrivano le prime risposte da parte dei leader europei. Dura la reazione del primo ministro olandese Mark Rutte, che ha criticato soprattutto l'idea di un governo economico europeo, dichiarando come la Francia invece dovrebbe “spendere un numero comparabile di energie nel mettere in ordine i suoi conti fiscali”, riporta Elsevier.
In un'intervista al Corriere della Sera, al contrario, il ministro degli esteri italiano Emma Bonino ha dichiarato di considerare “molto seriamente” l'invito di Hollande per un'unione politica e che “non serve” cambiare ulteriormente i trattati per stabilire un'Unione bancaria.
Sempre in tema, in un'intervista con Welt am Sontag, Stanislaw Tillich, presidente della Sassonia ed ex deputato del Cdu di Angela Merkel, ha criticato la volontà di Bruxelles di regolare tutto anche a livello regionale. “In Germania vi è stata una riforma federale con alcune responsabilità che sono state trasferite ai Land. Questo deve essere fatto anche a livello europeo: non sarebbe una cattiva idea organizzare alcuni summit con l'idea di attuare il principio di sussidiarietà. Non si tratta di ri-nazionalizzare, ma credo che l'Europa dovrebbe essere ristretta alle sue competenze principali”, ha dichiarato Tillich


