Oltre 500 suicidi imputabili all'austerità in Grecia. Rapporto del Social Science and Medicine journal
2519
Secondo uno studio dal titolo 'The Impact of Fiscal Austerity on Suicide: On the Empirics of a Modern Greek Tragedy' pubblicato dal Social Science and Medicine journal con autori Nikolaos Antonakakis e Alan Collins della Portsmouth University, l'austerità in Grecia ha causato la morte per suicidio di oltre 500 uomini tra il 2009 e il 2010.

“Il tasso di suicidio in Grecia ha subito un incremento notevole a seguito della recessione iniziata nel 2008 e la crisi dei debiti sovrani del 2009", si legge nello studio che stabilisce come un 1% in meno di spesa pubblica da parte del governo comporta un aumento dello 0,43% nel tasso di suicidi tra gli uomini. Tra il 2009 e il 2010 ci sono stati 551 suicidi imputabili solo all'austerità fiscale. In totale, conclude il rapporto la metà dei suicidi nel paese è imputabile alla politica scelta dal governo e imposta dalla troika. Lo ha dichiarato uno dei due autori, Nikolaos Antonakakis, al Guardian.


