Pakistan. "La Corte suprema di Islamabad ha ordinato l'arresto di Musharraf", Mohammad Amjad a Reuters
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La Corte suprema pakistana ha ordinato giovedì l'arresto dell'ex presidente Pervez Musharraf. L'accusa è di alto tradimento in relazione al licenziamento di alcuni giudici costituzionali e la dichiarazione dello stato d'emergenza nel 2007. Lo riporta oggi Reuters, citando le televisioni nazionali ed un collaboratore dell'ex dittatore, Mohammad Amjad.
Tornato da un esilio volontario di 4 anni a Dubai per partecipare alle elezioni nazionali dell'11 maggio,
Musharraf aveva ottenuto la possibilità di concorrere solamente nel seggio di Chitral, cittadina nel nord del paese. Possibilità esclusa però la scorsa settimana da una decisione contraria della commissione elettorale.
Nonostante la battaglia legale di Musharraf abbia creato molto scalpore e dibattito all'interno del paese, gli analisti sottolineano come l'ex dittatore non potesse influire sull'esito di elezioni in cui l'ex primo ministro Nawaz Sharif sembra nettamente favorito. Molti esperti escludono poi che Musharraf - accusato in processi pendenti anche in relazione all'assassinio di Benazir Bhutto nel 2007 e la morte di un leader separatista di Baluchistan - verrà arrestato, dato che l'esercito non potrebbe tollerare uno spettacolo del genere per un generale in pensione.


